Investimenti immobiliari: Milano batte Berlino, Parigi e Londra

Pubblicato il 16/11/2021

Il primo semestre 2021 è stato caratterizzato da un trend incoraggiante per il mercato immobiliare a livello globale. Guardando agli investimenti immobiliari in logistica, uffici e retail la città di Milano ha rappresentato un mercato più dinamico e redditizio rispetto ai competitor mondiali, grazie a canoni di locazione in media più contenuti e rendimenti più elevati.

Lo scenario emerge dal nuovo studio realizzato dal Dipartimento di Ricerca di World Capital, che ha analizzato i valori immobiliari delle asset class della logistica, degli uffici e del retail di Milano, comparandoli con quelli rilevati in altre città come Berlino, Parigi e Londra.

Guardando alla città di Milano emerge che il settore della logistica rappresenta oggi un'importante opportunità di investimento.

Lato valori immobiliari, nel territorio milanese si registra un canone di locazione che oscilla tra i 53 €/mq/anno e i 61 €/mq/anno, mentre il rendimento netto medio si aggira intorno al 4-5%.

Situazione diversa nella città di Londra, dove i valori della locazione per gli immobili logistici si dilatano, arrivando a raggiungere i 150-180 €/mq/anno, mentre i redimenti risultano ridimensionati rispetto al mercato milanese, con una percentuale che non supera il 3,75%.

Anche nell’asset degli uffici la città meneghina viene premiata, lo confermano i dati che mostrano come, a parità di canoni bassi di altre città europee, Milano registra rendimenti più interessanti negli investimenti immobiliari.

Dalle rilevazioni effettuate dal Dipartimento di Ricerca di World Capital emerge che investire nel settore uffici a Milano rende in media il 3,5-4%, mentre in città come Parigi o Berlino il range del rendimento si abbassa al 2,5-3%.

Spostandoci sul mercato del retail, la recente riapertura dei negozi ha influenzato positivamente il settore, ma l'approccio degli investitori è ancora lontano dall'atteggiamento pre-pandemico. Tuttavia, l’asset retail comincia a mostrare i primi segnali di miglioramento.

Focalizzandoci sui valori immobiliari, anche in questo caso Milano si conferma molto performante con canoni di locazione che oscillano tra i 600 e i 700 €/mq/anno e un rendimento medio netto di 4-5,5%.

Scenario che muta completamente per i mercati esteri, come per esempio nella piazza di Londra, dove i valori di locazione per i negozi arrivano a raggiungere anche i 1.800 €/mq/anno o nella città di Berlino dove i rendimenti non superano il 3%.

Andrea Faini, CEO di World Capital: “Dal nostro lavoro di analisi notiamo come Milano, ma in generale il mercato italiano, si confermi una piazza di grande interesse per quanto riguarda il panorama real estate. Gli elementi che favoriscono gli investimenti nel comparto immobiliare nazionale, soprattutto in piazze prime come il capoluogo lombardo, sono sicuramente la dinamicità del mercato, i canoni di locazione più convenienti e i rendimenti più redditizi rispetto ad altre location europee. Questo sia per asset class che hanno reagito in maniera positiva alla pandemia, come la logistica, sia per segmenti più vulnerabili, come il mercato retail, che tuttavia si stanno muovendo verso una graduale ripresa”.